Il bisogno dell’essere

Continui bisogni dell’uomo che come un bambino fa capricci volendo tutto ciò che vede e dimenticandosi di ciò che possiede.

Si riempie di se stesso fino a perdere la sua identità, si conforma e confonde in mezzo la gente, diventa coppia della vita altrui e nessuno sa chi è l’originale.

Come una goccia caduta nel mare diventa parte della società, sentendosi superiore si distingue fra la massa restando fermo fra i suoi simili.

Non apprezza le piccole cose che la vita gli dona perché lui vuole e cerca di più.

Ha una donna che lo ama ma lui non gli da importanza, pensa a divertirsi a sfogare i suoi istinti senza preoccuparsi di far del male.

Troppe alternative, troppe scelte lo confondono lasciando spazio alla superficialità della carne.

Sempre a una eterna ricerca verso il nulla.

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