La felicità è un emozione sempre più dimenticata dentro di noi lasciando posto a sentimenti negativi che ci lascia sempre meno umanità, quanto tempo passi felice e quanto tempo passi triste?

Il nostro cervello si sta abituando giorno per giorno alla tristezza e alla depressione perché “è la strada più facile.”
Quanto dura la felicità e la tristezza?
Secondo i ricercatori dell’università di Leuven in Belgio affermano che la tristezza dura 240 volte più a lungo di tutte le altre emozioni questo perché ci focalizziamo su tutto ciò che è negativo lasciando in secondo piano tutte quelle piccole emozioni positive.
Quante volte hai sentito di amici o parenti che dicono di essere “sfigati” di non avere mai “una gioia”?.
Sono solo dei frammenti di verità, ognuno di noi ha la propria verità e nessuna può essere giusta o sbagliata, bisogna fermarsi ad ascoltare la verità del prossimo e comprendere le sue decisioni o pensieri, provare a vedere le cose in un altro punto di vista “positivo” e riscoprire che la felicità si nasconde dietro le piccole cose.
Una parola di incoraggiamento, un abbraccio, una nuova conoscenza, un nuovo posto di lavoro… sono tanti i posti dove la felicità si nasconde, ma come trattenerla dentro di noi?
Cercare di pensare positivo aiuta la nostra mente a mantenere una tranquillità mentale per una potenziale conversione della felicità, trovare un equilibrio fisico e mentale cioè poter crearsi delle attività giornaliere che ti rendono soddisfatto, circondarsi di persone positive aiuta a tua volta a esserlo, scriversi tutti i momenti belli e positivi della tua vita ti aiuta nei momenti tristi.
Fare più attenzione in tutto ciò che vi circonda e prestare più interesse a tutti quei piccoli dettagli. Esempio: un cielo nuvoloso e riscoprire delle forme divertenti delle nuvole, impegnarsi per qualcosa e ascoltare i complimenti che riceverai, riscoprire la natura, gli insetti e la loro enorme forza… condividere tutti questi momenti con chi vuoi bene.
Fare sempre meno uso del cellulare perché ti ruba momenti importanti, ogni volta che facciamo un viaggio o catturiamo un bel momento (fuochi d’artificio, un compleanno …) la prima cosa che pensiamo è fare una foto o un video e caricarlo istantaneamente sui social network, abbiamo imparato a vedere e sperimentare le cose più belle attraverso uno schermo, invece di lasciare da parte il nostro cellulare e goderne.
Il telefono cellulare, usato in modo eccessivo, ci fa perdere momenti meravigliosi, come l’interazione faccia a faccia con un altro essere umano, la qualità della comunicazione online si perde in semplici e banali frasi senza più argomentare e avere del serio interesse verso chi c’è dall’altra parte e questo si riversa anche sulla vita reale di tutti i giorni.
La definizione di social è :”qualsiasi attività o forma di intrattenimento in rete, che implica lo scambio di opinioni, commenti, consigli tra utenti”. Ma ad oggi questa è una piccola realtà perché “social” è solo un continuo apparire senza un reale dialogo e ci porta lentamente a una quasi totale chiusa mentale e comunicativa oltre che una potenzia depressione.
Ci sono persone che affermano di avere una dipendenza da dispositivo mobile e non lo possono lasciare nemmeno per un momento. Vi considerate parte di questo gruppo? Cosa pensate che accadrà se gli effetti negativi sopra menzionati non verranno risolti e, col tempo, andranno oltre?
